Che cos’è la democrazia? Una riflessione critica

| di Mirko Mugnani
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Che cos’è la democrazia?
Questo termine, nel corso degli anni e dei secoli, è stato fortemente utilizzato per indicare una società, o un sistema, che permette ai suoi partecipanti di decidere come e in che modo governare un determinato luogo o territorio, in cui essi stessi abitano.

È stata ed è una locuzione a lungo accompagnata da dure lotte sanguinose, che hanno visto come protagonisti migliaia se non milioni di uomini e di donne.
Credere in un ideale, o in un principio, porta inevitabilmente a scontrarsi con la società presente, che il più delle volte non è in linea con la modernità espressa dagli eventi. La rivoluzione francese e quella americana, hanno entrambe avuto un incipit dettato dalla storia, e dalla coscienza collettiva; una ribellione nei confronti di uno status quo, che da anni e anni opprimeva le menti individuali come macigni che aspettano solo di annientare il prossimo.
Credere nei principi e nei valori della libertà, ha portato alla concretizzazione di un sogno, che non si è mai spento del tutto. Un costrutto ideale, che è stato spesso oggetto di studio, di vari e differenti autori. Schumpeter, ad esempio, la definiva come “strumento istituzionale per giungere a decisioni politiche, in base al quale singoli individui ottengono il potere di decidere attraverso una competizione che ha per oggetto il voto popolare”.

Norberto Bobbio, invece, l’ha descritta delineandola come: “l’unico modo di intendersi quando si parla di democrazia, in quanto contrapposta a tutte le forme di governo autocratico, è di considerarla caratterizzata da un insieme di regole, primarie o fondamentali, che stabiliscono chi è autorizzato a prendere le decisioni collettive e con quali procedure.”
Una definizione univoca, di certo, non esiste.
Come non esiste una forma di governo perfetta. Come ribadito da Winston Churchill, infatti, “Molte forme di governo sono state sperimentate e saranno sperimentate in questo mondo di peccato e di dolore. Nessuno ha la pretesa che la democrazia sia perfetta o onnisciente.
Infatti, è stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo ad eccezione di tutte le altre forme che sono state sperimentate di volta in volta”. 

Quel che è certo, però, è che le due guerre mondiali che l’Europa ha affrontato, e tutti i morti che si sono avvicendati nei secoli, sono un punto di riflessione per capire come noi tutti, quantomeno in alcuni stati europei, siamo fortunati ad avere uno strumento fondamentale, il voto, che ci da il potere di decidere la nostra vita, e il nostro destino sociale.

Mirko Mugnani

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